Archivi mensili: aprile 2010

Bob Margolin, crociera e pranzo sul Po, 14.2.2010

Margolin

B.B. King – My Sweet Little Angel

B.B. King, My Sweet Little Angel

Che della Ace londinese ci si possa fidare a scatola chiusa è un fatto assodato ormai, perché il lato interessante è il suo essere proprietaria del catalogo della storica etichetta Modern Records (e relative sussidiarie RPM, Crown, Kent) dei fratelli Bihari, alla quale associo la più importante attività discografica indie californiana tra la fine degli anni ’40 e i primi ’60. In quel periodo molti bluesman del sud e sud-ovest (in particolare del Texas) s’erano già da tempo trasferiti in California e continuavano a farlo,… Leggi il resto

HARLEM, 2008

Harlem

Piccolo ritratto di Harlem. L’ex sindaco Giuliani è arrivato anche qua: ripulitura del quartiere, restauro di vecchie case, nuovi negozi, diminuzione della criminalità, e con l’arrivo degli uffici dell’ex presidente Clinton, al 14° piano di un edificio al 55 West della 125^ strada, anche aumento degli affitti. Di notte, naturalmente, Harlem come altri quartieri periferici rimane un luogo per gli amanti del pericolo. Per fortuna è rimasto anche un luogo pieno di fascino e di storia, abitato al 90% da afroamericani, ma i leggendari Cotton… Leggi il resto

Lightning In A Bottle

Lightning In A Bottle

Il concerto newyorchese di beneficenza A Salute to the Blues al Radio City Music Hall, il 7 febbraio 2003, diede avvio al famoso Year of the blues. Le riprese dell’evento ebbero la supervisione di Martin Scorsese, produttore esecutivo, la regia di Antoine Fuqua (King Arthur) e la direzione musicale di Steve Jordan, quest’ultimo batterista e percussionista molto noto negli States perché fu nella band del Saturday Night Live e in quella originaria dei Blues Brothers. Sono 26 le performance contenute nella parte principale, con versioni… Leggi il resto

Robert Jr. Lockwood – Steady Rollin’ Man

Robert Jr. Lockwood, Steady Rollin' Man

Come Chicago Beat degli Aces, anche Steady Rollin’ Man di Lockwood nacque in un periodo di riscoperta blues che passò attraverso la metà degli anni ‘60 e gli anni ‘70, creandosi un piccolo varco tra i generi più in voga del tempo. Riscoperta da parte del pubblico s’intende, non rinascita di una musica che aveva continuato a esistere così come i suoi personaggi originatori, anche se non in primo piano. I protagonisti storici superstiti erano rimasti nascosti alla scena mondiale, ma il fatto di non… Leggi il resto

The Aces – Chicago Beat

Aces

The Aces fu la più richiesta, potente e swingante sezione ritmica del blues del dopoguerra di Chicago. Dopo più di vent’anni passati a suonare come gruppo solista e accompagnatore, in studio e dal vivo, dei più bei nomi di Chicago (tra le collaborazioni più riuscite quelle con Little Walter e con Otis Rush), agli albori degli anni Settanta la formazione rischiava di sparire senza aver lasciato discografia a proprio nome, un titolo che mettesse in evidenza la loro individualità e la loro versatilità come musicisti… Leggi il resto

Piazza Blues, Bellinzona 26.7.2007

Little Charlie Baty, Rick Estrin, Fabulous Thunderbirds

Mi dovete scusare se mi soffermo poco sui primi due set della serata al Piazza Blues (ora nelle mani di Fritz Jakober, ex direttore artistico del Festival di Lucerna). I Bluecerne sono un gruppo di sette componenti (voce, chitarra, basso, batteria, tastiere, sax tenore e tromba) provenienti da Lucerna, fanno R&B leggero e soul in chiave moderna. Aldilà del fatto che non ho particolarmente apprezzato il repertorio suonano decentemente, ma mancano di quello spessore interpretativo necessario per uscire dalla routine e dall’anonimato Leggi il resto

Roots ‘n’ Blues Food Festival, Sissa (PR) 24.6.2006

Big George Brock

Dopo la parziale ma cocente delusione subita a Castel S. Pietro, una delle tappe del Roots & Blues Food Festival di Parma, precisamente quella presso l’antica fornace di Gramignazzo (restaurata e mantenuta come simbolo), mi ha risollevato un po’ il morale. Spero non sia stato un caso isolato, e che sia ripetibile più spesso nella sua formula. Come si vedrà, non c’è bisogno di strafare, è solo questione di centrare l’argomento. Perfino il gruppo italiano ha brillato di luce propria, incastonandosi nello spirito e nello… Leggi il resto

Castel S. Pietro in Blues, 26-27.5.2006

Louisiana Red & Little Freddie King

Mentre si discuteva dell’argomento “palazzetto sì, palazzetto no” al posto della più affascinante piazza delle precedenti edizioni, altre più tristi realtà venivano a galla dal palcoscenico, le quali non riguardavano né la bellezza o meno del nuovo sito, né i problemi d’acustica. Infatti, mentre il Deltablues di Rovigo era messo in quarantena, a Castel S. Pietro, proprio con la ricorrenza della 10^ edizione, si respirava aria da funerale. Il senso di decadenza ha preso piede soprattutto durante la seconda serata, escluso John Hammond, com’era prevedibile Leggi il resto