Archivi mensili: ottobre 2010
GALVESTON, TX 2010
| 28 ottobre 2010 | Pubblicato da Sugarbluz in BLUES & PICS |
Da Houston prendendo la I 45 verso sud (Gulf Freeway) s’attraversa di striscio la Bay Area, la quale rimane a sinistra dell’autostrada ed è la parte che s’affaccia su Galveston Bay, l’ansa a nord dell’isola. Proseguendo diritti per 50 miglia s’arriva sull’isola attraverso il Galveston Causeway, che è una strada rialzata. La zona prima del ponte si chiama Bayou Vista ed è ricca di insenature e di marine: è il bayou texano. Case sui canali, ognuna ha il suo pontile per l’attracco delle barche. Galveston… Leggi il resto
The Big Easy Social and Pleasure Club, Houston 18.8.2010
| 18 ottobre 2010 | Pubblicato da Sugarbluz in Concerti, RECENSIONI |
Un nome altisonante per un locale spartano, un chiaro richiamo a New Orleans per un programma imperniato sul blues texano: già solo per questo mi sento attratta a entrare qui, al 5731 di Kirby Drive, un indirizzo che ricorderò per molto tempo. La curiosità non sarà delusa perché questo è un juke joint con tutte le carte in regola per riuscire nei propositi del titolo, sempre che piacciano l’atmosfera rilassata e la buona musica. E’ mercoledì, serata di blues jam, cosa che da noi potrebbe… Leggi il resto
HOUSTON, 2010
| 11 ottobre 2010 | Pubblicato da Sugarbluz in BLUES & PICS |
LA GRANGE Se da Austin si ha fretta d’arrivare a Houston bisogna prendere la US Highway 290. Se invece si vuole seguire il consiglio dei ZZ Top e andare a La Grange (“it’s fine if you got the time”) bisogna salire sulla State Highway 71, con poco disturbo dato che la strada conduce direttamente sulla Interstate 10 per Houston, seguendo il percorso del fiume Colorado. Non ho chiesto notizie su dove fosse esattamente il posto per cui, secondo la band texana, valeva la pena fermarsi… Leggi il resto
Guy Forsyth @ Saxon Pub, Austin TX 16.8.2010
| 1 ottobre 2010 | Pubblicato da Sugarbluz in BLUES & PICS |
Due giorni passati ad Austin a correre di qua e di là, cercando di perdere il meno possibile ma allo stesso tempo di assaporare fino in fondo, senza fretta, ogni momento e ogni luogo. Purtroppo però non tutte le cose s’incastrano sempre alla perfezione e, infatti, arriviamo quando Forsyth ha iniziato almeno da una buona mezz’ora. La serata cominciava alle sette di sera e finiva a mezzanotte e mezza, con quattro live act in programma; sfortuna ha voluto che l’unico che conoscevo e m’interessasse, Guy… Leggi il resto
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