And This Is Maxwell Street, Vol. One and Two

Questi due dischetti contengono la musica registrata dal vivo in strada durante le riprese effettuate tra agosto e dicembre 1964 per il film-documentario di Mike Shea And This Is Free, dedicato alla fauna, alle attività e ai suoni dello storico mercato domenicale all’aperto di Maxwell Street a Chicago, oggi rimasto solo luogo della memoria, soprattutto per i discendenti dei commercianti ebrei fondatori, e leggenda tra …

J.B. Hutto – Bio-discografia 1977/1983

Dopo la morte di Hound Dog Taylor, nel 1976 Hutto eredita la sua band storica, The Houserockers, cioè il chitarrista Brewer Phillips e il batterista Ted Harvey, con i quali c’è familiarità e affinità musicale avendo “il Dog” condiviso con lui la scena di Chicago e una simile vena stilistica. Brewer Phillips era un mississippiano doc classe 1924 scomparso nel 1999, allievo di Memphis Minnie …

J.B. Hutto – Bio-discografia 1954/1976

Joseph Benjamin Hutto nasce in una fattoria a Blackwell, South Carolina, il 26 aprile 1926; alcune fonti dicono 1929, ad Augusta, Georgia, confondendo il fatto che la sua famiglia si trasferisce lì quando lui ha 3 anni. Suo padre Calvin è contadino e diacono alla chiesa locale, e Joseph entra nel mondo della musica ad Augusta, cominciando a cantare da piccolo con tre fratelli e …

Bobby Bland – Two Steps from the Blues

La scusa per parlare di Bobby ‘Blue’ Bland è un recente dischetto che al suo sorprendente primo album solista (Duke LP 74, 1961) originalmente con dodici tracce, ne aggiunge altrettante pescate tra le incisioni effettuate per la stessa etichetta tra il 1955 e il 1960. Non c’è nessun inedito dato che il suo corpus discografico per Duke, prodotto in vent’anni, è stato ripubblicato in tre …

Jimmy Rushing – Rushing Lullabies

All’epoca delle incisioni apparse nei due album qui sopra, l’irripetibile epopea musicale di Kansas City, Missouri, una volta demolita la cosiddetta “Pendergast machine” nel 1939 e i musicisti emigrati altrove, era conclusa da un pezzo, e la II guerra aveva ridimensionato l’era dello swing e delle big band, annunciando quella del bebop sulla scena newyorchese. Tuttavia l’esperienza di KC non fu certo liquidata in chi …

Otis Spann – Sessioni soliste 1967-1970

Mentre Chess con l’inizio del 1967 si apre alla moda delle super-sessioni (dischi Super Blues e Super Super Blues Band), occasioni che cito perché Otis Spann era tra gli accompagnatori, è ancora Testament a registrare più da vicino il pianista, questa volta dal vivo insieme alla MWB. La data e il luogo sono sconosciuti; nella discografia di Muddy è il 1967, in quella di Spann …

Otis Spann – Sessioni soliste 1963-1966

Dopo le incisioni soliste del 1960 (v. precedente articolo), Otis Spann continua la consueta attività live e in studio con Muddy Waters, e come sessionman presso Chess. Negli anni 1960 le occasioni come sideman variano, non necessariamente sempre con artisti Chess e non solo nell’ambito della MWB (intesa come band che accompagna altri) o in quello dell’AFBF. Il 26 luglio 1963 è registrato al Copa …

Otis Spann – Is the Blues & Walking the Blues

Otis Spann ha avuto una carriera discografica solista relativamente breve, ma ricca sia in senso quantitativo che qualitativo. Dal 1960 in poi molto di suo è stato messo sul mercato, specie in Europa, e a guardare oggi tra ristampe con aggiunte, riedizioni con strani missaggi, compilazioni, rarità, introvabili e roba varia, non è facile districarsi. Inoltre, e questa è una curiosità, più di un’etichetta ha …

Lloyd Price – Lloyd Rocks

La copertina di questa raccolta Bear Family ritrae Lloyd Price con la sua orchestra, formata da nomi eccellenti e diretta da Slide Hampton al sontuoso Trianon Ballroom di Chicago. Tra le foto, rivelanti l’atmosfera del luogo, anche una del pubblico in prima fila che, seppur in situazione urbana ed elegante, si lascia contagiare dalla vitalità, dalla joie de vivre, dalla musica e dai ritornelli accattivanti …

Al ‘Cake’ Wichard Sextette – Cake Walkin’

Ecco un’altra interessante operazione di Ace Records portante alla luce, dal grande catalogo acquistato da Modern Records dei fratelli Bihari, un nome pressoché sconosciuto che contribuì in modo consistente al materiale dei primi anni dell’etichetta. In realtà la luce è fioca dato che di Albert C. Wichard si hanno solo i certificati di nascita e di morte e poco altro, e in quanto batterista è …

Dinah Washington – If You Don’t Believe I’m Leaving

Festeggio l’articolo n° 100 su Bluesreviews parlando ancora di Dinah Washington e ripartendo dal 1948, quando un suo brano registrato nella sessione Mercury con il Rudy Martin Trio, Ain’t Misbehavin’ di Fats Waller, arrivò nella classifica race record di Billboard al 6° posto. All’inizio dell’anno era tornata a Chicago per investire in quello che sarà il quartier generale della sua impresa: una casa al 1518 …