Legends of The American Folk Blues Festivals

Il numero in copertina non deve ingannare. Non si tratta infatti di un altro volume della collana edita da Reelin’ In The Years Productions, già recensita in queste pagine (volumi 1, 2, 3 e 4, usciti negli anni 2003, 2004 e 2007), ma si riferisce al terzo capitolo di una serie di una compagnia tedesca, Tropical Music. Fondata nel 1976 per pubblicare e promuovere la musica latino-americana (Mercedes Sosa, Milton …

The American Folk Blues Festival 1962-1969, Vol. Three

Il terzo volume dell’American Folk Blues Festival offre altre diciotto performance, di cui solo sei prodotte da Lippmann per la stessa televisione tedesca che diede inizio alle riprese dei bluesman americani in Europa (vedi volumi 1 e 2) tratte dai festival del 1962, 1965 e 1966. Altre nove del 1967 provengono dalla TV danese, una dal tour del 1969 con Earl Hooker e infine due non-AFBF di Muddy Waters ripreso …

Otis Spann – Sessioni soliste 1967-1970

Mentre Chess con l’inizio del 1967 s’apre alla moda delle super-sessioni (dischi Super Blues e Super Super Blues Band), occasioni che cito perché Otis Spann era tra gli accompagnatori, è ancora Testament a registrare più da vicino il pianista, questa volta dal vivo insieme alla MWB. La data e il luogo sono ignoti; nella discografia di Muddy è il 1967, in quella di Spann il 1968. Tra i bandmate l’unico …

Otis Spann – Sessioni soliste 1963-1966

Dopo le incisioni soliste del 1960 (v. precedente articolo), Otis Spann continua la consueta attività live e in studio con Muddy Waters, e come sessionman presso Chess. Negli anni 1960 le occasioni come sideman variano, non necessariamente sempre con artisti Chess e non solo nell’ambito della MWB (intesa come band che accompagna altri) o in quello dell’American Folk Blues Festival. Il 26 luglio 1963 è registrato al Copa Cabana Club …

Otis Spann – Is the Blues & Walking the Blues

Otis Spann ha avuto una carriera discografica solista relativamente breve, ma dal 1960 molto di suo è stato messo sul mercato e guardando tra ristampe con aggiunte, riedizioni con strani missaggi, compilazioni, rarità, introvabili e roba varia, non è facile districarsi. Inoltre, ed è una curiosità, più di un’etichetta ha adottato titoli che s’assomigliano comprendendo sempre la parola “blues” su dischi usciti nel giro di pochi anni, creando un po’ …

Wynton Marsalis – Come il jazz può cambiarti la vita

Non è un’autobiografia, anche se inizia con il racconto di quando papà Ellis portò lui e il fratello maggiore Branford, 8 e 9 anni, alla corte del grande banjoista Danny Barker per le prove della Fairview Baptist Church, la cui marching band per ragazzi inizierà al jazz altri nomi noti dell’odierna scena di New Orleans. Non è nemmeno un manuale d’uso perché il suo messaggio, se messo in pratica fino …

The American Folk Blues Festival 1962-1966, Vol. Two

Come anticipato nella recensione del vol. 1, il secondo DVD della serie The American Folk Blues Festival copre lo stesso periodo del primo, integrando con ulteriori episodi di alcuni degli stessi artisti e di altri non ancora comparsi. Ho già accennato nell’altro articolo quanto l’arrivo di questi bluesman in Europa fin dal 1962, primo anno del festival, produsse un effetto catalitico in particolare sulla scena musicale popolare inglese – influenzandola …

Lucerne Blues Festival, 16.11.2013

Una rosa di ospiti come sempre molto estesa quella della 19^ edizione del Lucerne Blues comprendente, oltre i sopra elencati (in ordine di apparizione) appartenenti all’ultima serata, altri personaggi come Johnny Rawls, Byther Smith, Bobby Rush, Rick Estrin & The Nighcats, una Chicago Blues Allstars formata da Zora Young, Bob Margolin, Kenny Smith e Bob Stroger, e un supergruppo di recente formazione denominato The Blues Broads supportato dalla Delta Groove, …

The American Folk Blues Festival 1962-1966, Vol. One

Comincio con questo DVD il recupero di una serie di registrazioni fondamentali uscite qualche anno fa. Il lato positivo di questi ritardi fisiologici è, magari, l’eventualità di poter interessare una nuova fetta di appassionati che all’uscita di queste riprese era ancora troppo giovane o disinteressata, allungando così la vita a episodi musicali che meritano l’ambito dell’eternità. Inoltre noto che un altro video di questa serie recensito tempo fa, The British …

Summer Jamboree 2013 – Atto finale

La Rotonda a mare, storico simbolo di Senigallia. Nell’ultimo weekend del Jamboree si sono concentrati gli avvenimenti. Venerdì sera dopo l’ultimo concerto (Paladins) e la consueta attività dei dj R&B / swing in Piazza Simoncelli, al posto della nottata di ballo alla Rotonda c’è stato uno spettacolo di burlesque musicato da Little Victor con l’accompagnamento dell’ottima band strumentale nostrana Benny and the Cats al Mamamia Club. Sabato mattina e pomeriggio …

Summer Jamboree 2013 – The Paladins

Poi, finalmente, The Paladins. Dave Gonzalez concentrato e fluente tutto il tempo, e così bollente da spezzare due corde, Brian Fahey ammirevole, motore poderoso e calibrato, Thomas Yearsley, esuberante e spettacolare. Dopo tanti anni hanno ancora un tiro notevole, energico quasi come negli anni Ottanta; un trio compatto e trainante.