Summer Jamboree 2013 – Corinaldo

Castello di Corinaldo

Summer Jamboree in trasferta a Corinaldo (AN), raro esempio di paese fortificato a venti km da Senigallia.

Corinaldo

Entrata al castello e al centro storico. Il borgo, noto come luogo di nascita di Santa Maria Goretti, è caratterizzato dalle bellissime mura di cinta medio-rinascimentali, le più estese e possenti delle Marche e tra le meglio mantenute del centro Italia.

Pozzo della Polenta a Corinaldo

Il Pozzo della Polenta

Corinaldo, gatto

Corinaldo

Panorama sulle colline marchigiane dalla scalinata di via della Piaggia

Corinaldo

Buona l’idea di distogliere i turisti del Jamboree dai soliti luoghi nella serata morta del lunedì, altrimenti molti non saprebbero dell’esistenza di questo posto, pur così vicino. Giù a Senigallia il palco centrale è a riposo, sugli altri palchi ci sono due band italiane che vedrò poi.

dj Terry Elliot, Summer Jamboree

Terry Elliot, altro dj inglese con bella scaletta.

dj Terry Elliot, Summer Jamboree

Palco Summer Jamboree a Corinaldo

Il palco dei Monokings, band romana di rockabilly.

Monokings

Andrea Fiorelli, voce e chitarra ritmica, Federico Ullo, contrabbasso.

Monokings

Danilo Petrolati, batteria, Andrea Pesaturo, lead guitar.

Monokings

Puro rockabilly con approccio rétro e suono credibile

Monokings

L’entusiasmo, la preparazione e la passione del leader è evidente.

Monokings

Propongono il loro singolo My Baby Drives My Automobile / I’m Gonna Find My Baby

Monokings

Stile classico e sanguigno, ispirato da Al Ferrier e Charlie Feathers.

Monokings, Andrea Pesaturo

Tuttavia le sonorità e i ritmi sono sempre quelli, e dopo un po’ stancano. Può andar bene per ballare, ma per l’ascolto puro tutto insieme è abbastanza pesante. La chitarra è il modello Scotty Moore.

Monokings, Danilo Petrolati

La sensazione di uniformità è accentuata dalle ripetute stesse movenze che i chitarristi reiterano negli attacchi o negli assolo.

45 rpm Monokings

Il loro 45 in vendita

Grace Hall, emcee

La presentatrice, sempre in posa.

Vintage Buick

In trasferta anche alcune macchine vintage

vintage car

The Big Six

Big Six, gruppo inglese rock ‘n’ roll, R&B, swing. Il sesto, nascosto, è il pianista.

The Big Six

Il cantante ha bisogno di un parrucchiere, il bassista di un sarto.

The Big Six

Al contrabbasso Anders Janes. Il frontman Pat Reyford e il batterista Ricky Brawn (sotto) sono i fondatori del gruppo, ormai storico sulla scena inglese del genere.

The Big Six, Ricky Brawn

E il genere va dal rockabilly al jive, con accenti ska, boogie-woogie, mambo, skiffle e le varie influenze che il rock ‘n’ roll raccolse e provocò.

The Big Six, Pat Reyford

Uno sguardo e un risultato molto più vario rispetto al gruppo precedente, anche se in definitiva s’ispirano a Bill Haley & The Comets.

The Big Six, Pat Reyford

Out Tonight, Lady of Nagoya, Sombrero. A parte alcuni classici come Blue Moon, hanno un repertorio originale.

The Big Six, Summer Jamboree

Una tipica rock ‘n’ roll band da ballo, con molta esperienza e il classico, robusto ritmo sincopato delle formazioni R&B anni 1940/50.

The Big Six, Summer Jamboree

Fanno frequenti tour negli Stati Uniti

The Big Six, Ricky Brawn

E sono entrati nella colonna sonora di The Truman Show con la loro versione rockabilly di 20th Century Boy di Marc Bolan.

The Big Six, Pat Reyford

Nella loro prima line-up figurava il pianista e cantante R&B Mike Sanchez, anche ex Big Town Playboys ed ex Rhythm Kings di Bill Wyman, da tempo in carriera solista e di casa al Jamboree.

The Big Six, Summer Jamboree

Verso la fine è saltato il missaggio e hanno continuato senza fiati

Corinaldo

Scorci di Corinaldo, finalmente a notte fonda senza più tante persone in giro.

Corinaldo

Anche la scalinata assume un altro aspetto

Corinaldo

Dodge Coronet

Giù dalla collina e di nuovo sul lungomare, Dodge Coronet.

Senigallia, rotonda a mare

Il simbolo di Senigallia, la rotonda a mare risalente agli anni 1930. Di sera dopo i concerti diventa discoteca con musica rock ‘n’ roll e R&B con i migliori dj del Jamboree, fino alle quattro di mattina. Nel fine settimana invece si sono tenute lezioni di lindy hop, tip-tap, boogie, balboa e jazz routine.

Pubblicato da Sugarbluz in RECENSIONI, Concerti // 5 Settembre 2013
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