Articoli riferiti a cool blues
Mark Slim Band – Katrina
| 22 luglio 2011 | Pubblicato da Sugarbluz in MADE IN ITALY |
Registrato live in tre riprese tra il 2008 e il 2009 in uno studio di Padova, ma con la mente e il cuore oltreoceano. Mark Slim (Marco Carraro) non ha ancora 30 anni, ma da tempo ha subìto la fascinazione del blues. A 10 anni già strimpellava Lightnin’ Hopkins, e a 21 era in volo verso Austin, Texas, per prendere lezioni alla scuola di Ted Hall e facendo pratica direttamente nei locali della città. Le lezioni fondamentali, però, sembra averle avute da persone che non… Leggi il resto
Fred Duna and The Full Optional – Got Some More
| 11 luglio 2011 | Pubblicato da Sugarbluz in MADE IN ITALY |
Inauguro la sezione Made in Italy con un disco registrato nel giugno 2009 a Terni, la “città dell’acciaio” citata nel sottotitolo in copertina. La formazione è di vecchia data, partita da una concezione R&B, con fiati, ridotta poi a 4 elementi (voce/armonica, chitarra, basso e batteria), e infine trovando la giusta miscela a 5 con l’aggiunta di un pianoforte, vale a dire la classica blues band così come il buon Muddy Waters ha insegnato. É proprio il blues elettrico della metà del secolo scorso a… Leggi il resto
Roy Hawkins – The Thrill Is Gone & Bad Luck Is Falling
| 6 agosto 2010 | Pubblicato da Sugarbluz in Dischi, RECENSIONI |
All my friends have turned their backs on me… My home is like a graveyard, and my bed’s like a tomb… I can’t be happy, no matter how I try… Snow is fallin’, fallin’ on the cold cold ground, gloom and misery, gloom and misery all around… I used to be happy, now all I do is cry… Gonna buy myself a coffin, well I’m gonna lay right down and die… Sono alcuni degli amari epigrammi di Roy Hawkins, artista che in un percorso discografico… Leggi il resto
Hash Brown’s Texas Blues Revue
| 20 giugno 2010 | Pubblicato da Sugarbluz in Dischi, RECENSIONI |
Dai biscotti di Zuzu Bollin alle frittelle di patate di Brian ‘Hash Brown’ Calway il passo è breve. A chi ha viaggiato negli Stati Uniti sarà capitato d’imbattersi nei gustosi hash brown, piatto dell’abbondante colazione anglosassone servita entro le 10/11 di mattina, adatta ai pionieri alla conquista del selvaggio west, ai coal miner e ai gandy dancer, ma anche ai turisti più instancabili. Nel nome di questa ipercalorica delizia è celato uno dei chitarristi blues più attivi e vitali del Texas, impegnato non solo con… Leggi il resto
Roots and Blues Food Festival, Zibello (PR) 17.7.2009
| 12 giugno 2010 | Pubblicato da Sugarbluz in Concerti, RECENSIONI |
Dopo le selezioni I.B.C. sale sul palco The Whiskers Blues Band, un gruppo di sei ragazzi veneti con due chitarristi a dividersi le parti vocali. Manuel Bonino e Dirty Lorenz, chitarra e voce, Guido Perlini, armonica e voce, Alex Lobosco, tastiere, Lorenzo Boscolo, basso, Davide Zago, batteria, suonano il blues (non è così scontato, dopo una band del concorso dedita al funk inglese…) e lo fanno con dedizione, lasciando da parte interpretazioni troppo personali che, se non si fosse in grado di gestire, sfocerebbero verso… Leggi il resto
Rosco Gordon – Memphis Tennessee
| 6 giugno 2010 | Pubblicato da Sugarbluz in Dischi, RECENSIONI |
“Memphis, Tennessee, take 101.000″. Con questo solenne quanto ironico parlato di Rosco Gordon, annunciante un improbabile numero di registrazione, inizia un altro squisito comeback album degli anni 2000 lasciante un vivido e fedele ricordo di uno dei principali fautori del R&B di Memphis degli anni 1950, grazie ad un artista ancora brillante, un’attenta produzione (Duke Robillard), e una indie canadese, Stony Plain. È l’incipit di Memphis Tennessee, lo spumeggiante swing rock dedicato alla sua città: dopo l’annuncio sono le bacchette di Jeffery McAllister a segnare… Leggi il resto
Nappy Brown – Long Time Coming
| 30 maggio 2010 | Pubblicato da Sugarbluz in Dischi, RECENSIONI |
Nel momento in cui scrivo queste righe, sabato 27 settembre 2008, molto lontano da qui, a Charlotte, North Carolina, sta per essere sepolto uno degli ultimi shouter di successo degli anni 1950. Napoleon Brown Culp, in arte Nappy Brown, classe 1929, proveniente dall’esperienza gospel degli anni 1940 nel circuito del sud, come star della Savoy fu tra le migliori voci a mettere in atto quell’inesplicabile e affascinante connubio, alla sua massima sintesi proprio a metà secolo, tra R&B, R&R, blues e gospel, i cui iniziatori,… Leggi il resto
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