Luciano Federighi – By the Lonely Lights of the Blues

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Non è certo nuovo alle uscite discografiche, Federighi (potrei sbagliarmi ma credo che questo sia il nono disco, il secondo per Appaloosa), che nel lontano 1979 ha apertamente svelato il suo sentirsi autore e interprete, a volte accompagnandosi alla tastiera, e associando questa veste alla più nota attività di scrittore e articolista di musica nordamericana in ambito blues e jazz vocale (esempio), oltre a quella …

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Jimmy Rushing – Rushing Lullabies

Jimmy Rushing Lullabies

All’epoca delle incisioni apparse nei due album qui sopra, l’irripetibile epopea musicale di Kansas City, Missouri, una volta demolita la cosiddetta “Pendergast machine” nel 1939 e i musicisti emigrati altrove, era conclusa da un pezzo, e la II guerra aveva ridimensionato l’era dello swing e delle big band, annunciando quella del bebop sulla scena newyorchese. Tuttavia l’esperienza di KC non fu certo liquidata in chi …

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Wynton Marsalis – Come il jazz può cambiarti la vita

Wynton Marsalis, Come il jazz può cambiarti la vita

Anche se inizia con il racconto di quando papà Ellis portò lui e il fratello maggiore Branford, 8 e 9 anni, alla corte del grande banjoista Danny Barker per le prove della Fairview Baptist Church, la cui marching band per ragazzi inizierà al jazz altri nomi noti dell’odierna scena di New Orleans, questo libro non è un’autobiografia. Non è nemmeno un manuale d’uso perché il …

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Dinah Washington – If You Don’t Believe I’m Leaving

Dinah Washington, If You Don't Believe I'm Leaving

Festeggio l’articolo n° 100 su Bluesreviews parlando ancora di Dinah Washington e ripartendo dal 1948, quando un suo brano registrato nella sessione Mercury con il Rudy Martin Trio, Ain’t Misbehavin’ di Fats Waller, arrivò nella classifica race record di Billboard al 6° posto. All’inizio dell’anno era tornata a Chicago per investire in quello che sarà il quartier generale della sua impresa: una casa al 1518 …

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Dinah Washington – Legendary Song Stylist

Dinah Washington

Come a tutte le grandi cantanti anche a Dinah Washington è stato attribuito un titolo, e anche per lei un semplice “Queen” non dice tanto, allineandosi con quello di altre regine in varie forme ed estensioni (Mahalia Jackson, Victoria Spivey, Mildred Bailey, Ida Cox, Clara Smith, Edith Wilson), imperatrici (Bessie Smith), signore (Billie Holiday, Ella Fitzgerald), madri (Ma Rainey), mamme (Ethel Waters, Willie Mae Thornton), …

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Eileen Southern – La musica dei neri americani

Eileen Southern, La musica dei neri americani

Dopo 36 anni dalla prima pubblicazione, e 10 dall’ultima edizione, nel 2007 è arrivato anche in Italia questo testo uscito nel 1971 e diventato pietra miliare nella saggistica sulla musica afroamericana perché ampliò, come mai era stato fatto prima, il racconto della complessa vicenda umana e musicale che, soprattutto dagli anni Sessanta del secolo scorso, aveva visto fiorire decine di pubblicazioni trattanti l’argomento in modo …

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Jimmy Witherspoon – Jimmy Witherspoon

Jimmy Witherspoon

Dopo un articolo scritto anni fa in cui coglievo Witherspoon nella fase finale, gli dovevo qualcosa che evidenziasse la sua importanza nel panorama R&B del dopoguerra, e in generale in quello dei più influenti cantanti blues di tutti i tempi; all’epoca di quella registrazione dal vivo (1995) non era più nel pieno della potenza vocale, perché aveva dovuto combattere contro il tumore alla gola che …

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James Booker – Spiders on the Keys

James Booker, Spiders on the Keys

At one point Earl King exclaimed, “I’m watchin’ this shit man, but I can’t believe it. This is too much”. Ha! Ha! The best is still yet to come, buddy. Wait till you pick up on the entire LP by His Highness, namely James Carroll Booker III. Unique distinction has never known nor visited a more worthy servant. New Orleans finally decided to make an …

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Gerhard Kubik – L’Africa e il Blues

Gerhard Kubik, L'Africa e il Blues

Questo è un testo necessario che forse sarebbe dovuto apparire prima, per chiarire alcuni punti ancora oscuri alle soglie del Duemila (quando è stato pubblicato in America) e per smontare alcune radicate teorie basate su presupposti, nati dalla non conoscenza delle varie culture musicali e linguistiche africane e dall’attribuzione ad una vaga madre Africa oppure, al contrario, ad una sola, generica regione occidentale del continente …

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Amiri Baraka – Il popolo del blues

Amiri Baraka, Il Popolo del Blues

Lo scopo principale di questo testo è l’analisi dei vari stadi nel percorso del nero da africano ad americano, dalla schiavitù alla cittadinanza, attraverso la musica a lui più intimamente legata, il blues, il jazz e, in epoca schiavista, i canti di lavoro e quelli religiosi. Il peso del blues nell’anima dei suoi creatori si è alterato, o riposizionato, nel passaggio da schiavo africano a …

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Arrigo Polillo – Jazz

Arrigo Polillo, Jazz

Negli anni Settanta del secolo scorso, nel deserto di opere italiane riguardanti la musica e la cultura afroamericana, la pubblicazione di Jazz di Arrigo Polillo fu come posare una pietra miliare che con l’andare del tempo non ha perso il suo valore, essendo capostipite di un principio di analisi musicale che sfocia, in modo naturale, nel racconto inscindibile dell’universo afroamericano, allora perlopiù sconosciuto al pubblico …

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