Articoli riferiti a jump blues

Mark Slim Band – Katrina

Mark Slim Band, Katrina

Registrato live in tre riprese tra il 2008 e il 2009 in uno studio di Padova, ma con la mente e il cuore oltreoceano. Mark Slim (Marco Carraro) non ha ancora 30 anni, ma da tempo ha subìto la fascinazione del blues. A 10 anni già strimpellava Lightnin’ Hopkins, e a 21 era in volo verso Austin, Texas, per prendere lezioni alla scuola di Ted Hall e facendo pratica direttamente nei locali della città. Le lezioni fondamentali, però, sembra averle avute da persone che non… Leggi il resto

Fred Duna and The Full Optional – Got Some More

Fred Duna & The Full Optional

Inauguro la sezione Made in Italy con un disco registrato nel giugno 2009 a Terni, la “città dell’acciaio” citata nel sottotitolo in copertina. La formazione è di vecchia data, partita da una concezione R&B, con fiati, ridotta poi a 4 elementi (voce/armonica, chitarra, basso e batteria), e infine trovando la giusta miscela a 5 con l’aggiunta di un pianoforte, vale a dire la classica blues band così come il buon Muddy Waters ha insegnato. É proprio il blues elettrico della metà del secolo scorso a… Leggi il resto

Guitar Slim – The Things That I Used To Do

Guitar Slim, The Things That I Used To Do

  Gatemouth Brown, T-Bone Walker, Lowell Fulson and Guitar Slim were all performing one night at the White Eagle in Opelousas, Louisiana. Slim was headlining because ‘The Things I Used To Do’ was a scorcher. They were all sitting in the dressing room and Guitar Slim walked up to ‘em and said: “Gentlemen, we got the greatest guitar players in the country assembled right here. But when I leave here tonight, ain’t nobody gonna realize you even been here”. Well, they all laughed, but that’s… Leggi il resto

Smiley Lewis – Smiley Rocks

Smiley Lewis Rocks

Trentasei tracce infilate in un unico CD, tutte registrate dentro gli studi di Cosimo Matassa di New Orleans dall’aprile del 1950 al giugno del 1958: la tedesca Bear Family non si smentisce pubblicando nel 2010 questo capolavoro, frutto solo di pura passione. Overton Amos Lemons, nato il 5 luglio 1918 a DeQuincy, Louisiana, 35 chilometri a nord di Lake Charles, è stato il più grande shouter della Big Easy, e se questo non si sa è solo per caso. Inoltre, in quelle prime decadi del… Leggi il resto

Roy Hawkins – The Thrill Is Gone & Bad Luck Is Falling

Roy Hawkins, The Thrill Is Gone

All my friends have turned their backs on me… My home is like a graveyard, and my bed’s like a tomb… I can’t be happy, no matter how I try… Snow is fallin’, fallin’ on the cold cold ground, gloom and misery, gloom and misery all around… I used to be happy, now all I do is cry… Gonna buy myself a coffin, well I’m gonna lay right down and die… Sono alcuni degli amari epigrammi di Roy Hawkins, artista che in un percorso discografico… Leggi il resto

Johnny ‘Guitar’ Watson – Hot Just Like TNT

Johnny Guitar Watson, Hot Just Like TNT

In terza di copertina c’è un suo ritratto in posa con un sassofono, e con il pianoforte entrò nel mondo della musica. Fu però con lo strumento imbracciato nell’immagine qui a fianco che Johnny Watson brillò di luce propria, influenzando trasversalmente musicisti non solo legati al rhythm & blues californiano e non solo dei suoi tempi essendo stato innovatore in ogni genere attraversato, che si sia trattato di blues-R&B, soul, pop o funk. Ad esempio Etta James, la quale dichiarò d’aver sviluppato il proprio modello… Leggi il resto

Hash Brown’s Texas Blues Revue

Hash Brown's Texas Blues Revue

Dai biscotti di Zuzu Bollin alle frittelle di patate di Brian ‘Hash Brown’ Calway il passo è breve. A chi ha viaggiato negli Stati Uniti sarà capitato d’imbattersi nei gustosi hash brown, piatto dell’abbondante colazione anglosassone servita entro le 10/11 di mattina, adatta ai pionieri alla conquista del selvaggio west, ai coal miner e ai gandy dancer, ma anche ai turisti più instancabili. Nel nome di questa ipercalorica delizia è celato uno dei chitarristi blues più attivi e vitali del Texas, impegnato non solo con… Leggi il resto

Zuzu Bollin – Texas Bluesman

Zuzu Bollin, Texas Bluesman

A.D. Bollin venne al mondo il 5 settembre 1922 (ma i dati della Previdenza Sociale dicono 1923) a Frisco, Texas nord-orientale, a 50 km da Dallas, dove si trasferì con la madre negli anni 1930. Fece il militare in Marina dal 1944 al 1946 e nel 1947 cominciò a suonare professionalmente, ma già da ragazzino fu impressionato da alcuni artisti fondamentali del primo blues registrato, grazie ai dischi di due zii. In particolare lo colpirono due personalità musicali contrapposte come il giorno e la notte,… Leggi il resto

Roots and Blues Food Festival, Zibello (PR) 17.7.2009

Lynwood Slim

Dopo le selezioni I.B.C. sale sul palco The Whiskers Blues Band, un gruppo di sei ragazzi veneti con due chitarristi a dividersi le parti vocali. Manuel Bonino e Dirty Lorenz, chitarra e voce, Guido Perlini, armonica e voce, Alex Lobosco, tastiere, Lorenzo Boscolo, basso, Davide Zago, batteria, suonano il blues (non è così scontato, dopo una band del concorso dedita al funk inglese…) e lo fanno con dedizione, lasciando da parte interpretazioni troppo personali che, se non si fosse in grado di gestire, sfocerebbero verso… Leggi il resto