Articoli riferiti a R&B

Guitar Gable (with King Karl) – Cool Calm Collected

Guitar Gable, Cool Calm Collected

Vecchie e rugose incisioni su vinile graffianti note sporche cariche di eco e di storia, con il loro fascino nascondono ciò che si può sentire con un po’ d’immaginazione. Dal vivo, negli anni 1950, davanti ad una platea scalmanata di giovani bianchi al ballo scolastico, in un torrido juke-joint afroamericano o in un locale cajun, questa musica era altrettanto grezza, ma risuonava con tutta la sua potenza e novità. Era viva, trascinante, carnale, come solo poteva essere il tribale rock’n’roll dei neri, una misteriosa mistura… Leggi il resto

Lonesome Sundown – I’m A Mojo Man

Lonesome Sundown, I'm A Mojo Man

Pochi dischi sono così ben fatti dall’inizio alla fine: divertente, ironico, ineccepibile, vario, essenziale, e potrei continuare nel definire le qualità del contenuto di questa ennesima, necessaria raccolta Ace Records, etichetta a cui tutti i giorni auguro lunga vita. Finiti i meriti di acquisizione, ricerca, masterizzazione, post-produzione, pubblicazione e diffusione della Casa inglese, cominciano quelli propri di una figura unica come Tramonto Solitario, dei suoi incredibili accompagnatori, e dell’uomo che permise vita perenne a tutto questo: J.D. Miller. Nessun affare economico oggi potrebbe procedere così… Leggi il resto

Professor Longhair – Crawfish Fiesta

Professor Longhair, Crawfish Fiesta

Un disco adatto a chi volesse avvicinarsi al Professore, e indispensabile agli appassionati. Se l’altro focalizza le prime incisioni, qui sono racchiuse le ultime, e insieme sono rappresentativi al meglio dell’inizio e della fine della storia discografica di Longhair. Una storia divisa in due fasi: la prima dal 1949 al 1959, e sporadicamente fino al 1964, e la seconda dal 1971 all’uscita di questo disco, 1980. Riprendendo la vicenda da dove l’ho lasciata nell’altro articolo, all’inizio della triste seconda metà degli anni 1960 passata senza… Leggi il resto

Professor Longhair – Tipitina, The Complete 1949-1957 New Orleans Recordings

Professor Longhair, Tipitina

Non un disco per neofiti, ma uno per appassionati. Pubblicato nel 2008 da un’etichetta francese, Important Artist, e prodotto da Gilles Pétard, lo stesso che ha compilato la monumentale serie The Chronological Classics, rappresenta l’inizio della leggenda. La discografia di Longhair, se ripulita da certe pubblicazioni postume eccedenti, è tutta più o meno valida, quindi ho optato per questo doppio in cui sono contenute le sue prime incisioni originali da “artista locale”, la maggior parte brani che poi farà in nuove versioni durante la sua… Leggi il resto

Guitar Slim – The Things That I Used To Do

Guitar Slim, The Things That I Used To Do

  Gatemouth Brown, T-Bone Walker, Lowell Fulson and Guitar Slim were all performing one night at the White Eagle in Opelousas, Louisiana. Slim was headlining because ‘The Things I Used To Do’ was a scorcher. They were all sitting in the dressing room and Guitar Slim walked up to ‘em and said: “Gentlemen, we got the greatest guitar players in the country assembled right here. But when I leave here tonight, ain’t nobody gonna realize you even been here”. Well, they all laughed, but that’s… Leggi il resto

Smiley Lewis – Smiley Rocks

Smiley Lewis Rocks

Trentasei tracce infilate in un unico CD, tutte registrate dentro gli studi di Cosimo Matassa di New Orleans dall’aprile del 1950 al giugno del 1958: la tedesca Bear Family non si smentisce pubblicando nel 2010 questo capolavoro, frutto solo di pura passione. Overton Amos Lemons, nato il 5 luglio 1918 a DeQuincy, Louisiana, 35 chilometri a nord di Lake Charles, è stato il più grande shouter della Big Easy, e se questo non si sa è solo per caso. Inoltre, in quelle prime decadi del… Leggi il resto

NEW ORLEANS 2010, Pt. 2

Ernie K-Doe's Mother-In-Law Lounge

AMERICA’S MOST HAUNTED CITY A New Orleans il culto del Voodoo assunse una variante specifica per l’operato di Marie Laveau, che cambiò la finalità stessa delle credenze religiose. Tra i suoi strumenti e poteri figurava anche un grosso serpente, Zombi, tenuto dentro un vaso di alabastro. L’animale impersonava le entità maligne, le stesse che Laveau dava l’impressione di poter controllare, per questo molta gente dipendeva da lei, convinta che avesse connessioni dirette con il mondo degli spiriti, e che fosse in grado di proteggere dal… Leggi il resto

NEW ORLEANS 2010, Pt. 1

Algiers, Greater N.O. Bridge

GOIN’ BACK TO NEW ORLEANS L’itinerario prevedeva di finire sulla stessa autostrada che ci ha portato fino a Baton Rouge, la comoda I-10 che accompagna dentro New Orleans seguendo il Mississippi. Dalla cartina m’accorgo però che salendo su un breve tratto autostradale a est, I-12, s’arriva giusto all’imboccatura del Pontchartrain Causeway, lunghissimo ponte che taglia in mezzo il grande lago omonimo che sovrasta New Orleans. Anche se il percorso è un po’ più lungo la proposta della deviazione è accolta favorevolmente: è il modo più… Leggi il resto

Dr. John @ House of Blues, Houston 20.8.2010

Dr. John

Se per noi europei assistere ad un concerto ha ancora qualcosa di sacro, non è così per certi americani, escludendo le eccezioni del caso (musica colta, evento ufficiale, artista straniero…), forse perché hanno tanti di quei tesori musicali da non riuscire a onorarli come si deve, un po’ come facciamo noi italiani con le nostre opere d’arte. Limitando la generalizzazione a quest’affermazione e scendendo nel dettaglio, posso dire che non si trovano tracce di riverenza verso gli artisti in un House of Blues, sia per… Leggi il resto