Jeff Hannusch – I Hear You Knockin’

Jeff Hannusch, I Hear You Knockin'

Un libro datato e certamente non esaustivo, ma che nelle mani degli amanti del rhythm and blues di New Orleans è comunque interessante, mentre si rivela un sostanziale punto di partenza in quelle dei neofiti. Jeff Hannusch non offre una storia lineare di quell’epopea tanto fortunata quanto limitata nel tempo, e nemmeno accenna all’eredità musicale della città prima dell’avvento del suo particolare boom discografico, piuttosto …

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John Broven – South to Louisiana, the Music of the Cajun Bayous

John Broven, South to Louisiana

Se Paul Oliver fu il pioniere della letteratura inglese (e non) di blues, tra i più profondi conoscitori e tra i più influenti e prolifici divulgatori della cultura afroamericana già dagli anni 1950, con scritti di altissima qualità e valenza storica, altri ricercatori e autori inglesi negli anni 1960/70, pur con visioni più circoscritte, cominciarono a colmare qualche mancanza. Mike Leadbitter ad esempio, che nel …

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Egidio Juke Ingala & The Jacknives – Tired of Beggin’

Jacknives

È fresco di stampa ma carico di vissuto questo dischetto che segna il ritorno discografico di Egidio ‘Juke’ Ingala, tra i più distintivi armonicisti italiani, accompagnato da un trio potente e swingante come pochi, i Jacknives. Per la prima volta insieme su disco, anche se da tempo in scena nei club e nei festival italiani ed europei, hanno messo giù con dimestichezza e coerenza 14 …

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Guitar Gable – Cool Calm Collected

Guitar Gable, Cool Calm Collected

Vecchie e rugose incisioni su vinile graffianti note sporche cariche di eco e di storia, con il loro fascino nascondono ciò che si può sentire con un po’ d’immaginazione. Dal vivo, negli anni 1950, davanti ad una platea scalmanata di giovani bianchi al ballo scolastico, in un torrido juke-joint afroamericano o in un locale cajun, questa musica era altrettanto grezza, ma risuonava con tutta la …

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Slim Harpo – The Excello Singles Anthology, Disc Two

Slim Harpo, The Excello Singles Anthology II

Come ho scritto alla fine del primo articolo dedicato a Slim Harpo, attorno al 1965 sembrava che le possibilità di riscontro discografico del bluesman di Baton Rouge fossero andate per sempre. Era il periodo in cui le classifiche R&B e le onde radio erano dominate dal soul clan, Solomon Burke, Joe Tex, Arthur Conley, Don Covay, Ben E. King, Wilson Pickett, e una figura unica …

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Slim Harpo – The Excello Singles Anthology, Disc One

Slim Harpo, The Excello Singles Anthology I

Tre grossi successi (I’m a King Bee, 1957, Rainin’ in My Heart, 1961, Baby Scratch My Back, 1966), diversi minor hit e canzoni sue rifatte da un numero considerevole di artisti, da Clifton Chenier ai Rolling Stones passando da Muddy Waters, per dirne solo qualcuno. In definitiva il più commercializzato tra i bluesman di J.D. Miller, e allo stesso tempo il meno apprezzato dal produttore …

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Lonesome Sundown – I’m a Mojo Man

Lonesome Sundown, I'm A Mojo Man

Un disco ben fatto dall’inizio alla fine: divertente, ironico, vario, essenziale, e potrei continuare nel definire le qualità di questa ennesima e necessaria raccolta Ace Records, etichetta inglese a cui auguro ancora lunga vita. Finiti i meriti di acquisizione, ricerca, masterizzazione, pubblicazione e diffusione, cominciano quelli propri di una figura unica come Tramonto Solitario, dei suoi incredibili accompagnatori, e dell’uomo che permise vita perenne a …

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Lightnin’ Slim – Nothin’ but the Devil

Lightnin' Slim, Nothin' But The Devil

Se nella precedente compilazione Ace Records It’s Mighty Crazy sono contemplate le prime incisioni Excello, vale a dire i dischi degli anni 1956/57, uno del 1959 e qualche traccia inedita, con questa Ace completa il materiale fino al 1961 compreso (anche se in qualche caso si tratta di take alternativi inediti), più qualche traccia da dischi successivi. Non esaurisce quindi l’intera discografia di Lightnin’ Slim …

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Lightnin’ Slim – It’s Mighty Crazy!

Lightnin' Slim, Mighty-Crazy

If it wasn’t for bad luck, Po’ Lightnin’ wouldn’t have no luck at all. Questo esemplare verso errante del blues è rimasto legato a Lightnin’ Slim, uno dei primi di tanti che cantò nel microfono dello studio di J.D. Miller (visibile in copertina) alla sua prima sessione di registrazione nel 1954. Inoltre, Bad Luck gli portò fortuna: fu il suo primo disco in assoluto e …

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Lazy Lester – Blues Stop Knockin’

Lazy Lester, Blues Stop Knockin'

My retirement it’s a long story, and I usually like to leave it that way. Riprendo la vicenda di Leslie Johnson, in arte Lazy Lester, con queste sue parole retrospettive riferentesi al 1966 quando, stanco dello show business, lasciò il mondo della musica per ritirarsi a vita privata. Intorno al 1969 si trasferì a Chicago, dove il bluesman di Detroit Johnny ‘Yard Dog’ Jones ha …

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Lazy Lester – I Hear You Knockin’!

I Hear You Knockin'

  Mi ricordo ancora quel gelido giorno di gennaio del 1971, quando io e Lightnin’ Slim aspettammo alla stazione dei bus a Pontiac, Michigan, l’arrivo del suo vecchio partner, Lazy Lester. Il bus arrivò e andò, ma di Lester nessuna traccia. Mentre chiedevo informazioni presso lo sportello, un passeggero che era appena uscito dallo stesso bus mi sentì e disse che a bordo c’era un …

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