Articoli riferiti a The Big Easy

Michael P. Smith – New Orleans Jazz Fest

New Orleans Jazz Fest

Più di 400 foto scelte tra 800 stampe, a loro volta estratte da un campionario di oltre 14.000 immagini: basta vederne solo qualcuna per capire come fare la selezione possa essere stata la cosa più difficile. Partito nell’aprile 1970 in Congo Square con poche centinaia di spettatori, il New Orleans Jazz Festival evidentemente mostrò qualcosa di cui la città aveva bisogno se già dopo due anni ebbe l’esigenza di trasferirsi in un luogo più grande, il Fair Grounds Race Course, uno dei più antichi ippodromi… Leggi il resto

Professor Longhair – Crawfish Fiesta

Professor Longhair, Crawfish Fiesta

Un disco adatto a chi volesse avvicinarsi al Professore, e indispensabile agli appassionati. Se l’altro focalizza le prime incisioni, qui sono racchiuse le ultime, e insieme sono rappresentativi al meglio dell’inizio e della fine della storia discografica di Longhair. Una storia divisa in due fasi: la prima dal 1949 al 1959, e sporadicamente fino al 1964, e la seconda dal 1971 all’uscita di questo disco, 1980. Riprendendo la vicenda da dove l’ho lasciata nell’altro articolo, all’inizio della triste seconda metà degli anni 1960 passata senza… Leggi il resto

Professor Longhair – Tipitina, The Complete 1949-1957 New Orleans Recordings

Professor Longhair, Tipitina

Non un disco per neofiti, ma uno per appassionati. Pubblicato nel 2008 da un’etichetta francese, Important Artist, e prodotto da Gilles Pétard, lo stesso che ha compilato la monumentale serie The Chronological Classics, rappresenta l’inizio della leggenda. La discografia di Longhair, se ripulita da certe pubblicazioni postume eccedenti, è tutta più o meno valida, quindi ho optato per questo doppio in cui sono contenute le sue prime incisioni originali da “artista locale”, la maggior parte brani che poi farà in nuove versioni durante la sua… Leggi il resto

Smiley Lewis – Smiley Rocks

Smiley Lewis Rocks

Trentasei tracce infilate in un unico CD, tutte registrate dentro gli studi di Cosimo Matassa di New Orleans dall’aprile del 1950 al giugno del 1958: la tedesca Bear Family non si smentisce pubblicando nel 2010 questo capolavoro, frutto solo di pura passione. Overton Amos Lemons, nato il 5 luglio 1918 a DeQuincy, Louisiana, 35 chilometri a nord di Lake Charles, è stato il più grande shouter della Big Easy, e se questo non si sa è solo per caso. Inoltre, in quelle prime decadi del… Leggi il resto

NEW ORLEANS 2010, Pt. 3

Vista della St. Louis Cathedral

A CITY NAMED DESIRE Cominciò tutto qui, nella vecchia Piazza d’Armi, poi rinominata Jackson Square in onore di Andrew Jackson, generale della Battle of New Orleans, la cui statua risalta sulla cattedrale. Questo è il cuore dell’insediamento originale, è dove sfilavano i soldati, dove c’erano le sedi governative e religiose, dove i cittadini sono accorsi per guardare innalzarsi una nuova bandiera, ben otto volte. Da qui era possibile controllare l’arrivo di navi dal Mississippi, e sempre qui alla domenica sera era sparato un colpo di… Leggi il resto

NEW ORLEANS 2010, Pt. 2

Ernie K-Doe's Mother-In-Law Lounge

AMERICA’S MOST HAUNTED CITY A New Orleans il culto del Voodoo assunse una variante specifica per l’operato di Marie Laveau, che cambiò la finalità stessa delle credenze religiose. Tra i suoi strumenti e poteri figurava anche un grosso serpente, Zombi, tenuto dentro un vaso di alabastro. L’animale impersonava le entità maligne, le stesse che Laveau dava l’impressione di poter controllare, per questo molta gente dipendeva da lei, convinta che avesse connessioni dirette con il mondo degli spiriti, e che fosse in grado di proteggere dal… Leggi il resto

NEW ORLEANS 2010, Pt. 1

Algiers, Greater N.O. Bridge

GOIN’ BACK TO NEW ORLEANS L’itinerario prevedeva di finire sulla stessa autostrada che ci ha portato fino a Baton Rouge, la comoda I-10 che accompagna dentro New Orleans seguendo il Mississippi. Dalla cartina m’accorgo però che salendo su un breve tratto autostradale a est, I-12, s’arriva giusto all’imboccatura del Pontchartrain Causeway, lunghissimo ponte che taglia in mezzo il grande lago omonimo che sovrasta New Orleans. Anche se il percorso è un po’ più lungo la proposta della deviazione è accolta favorevolmente: è il modo più… Leggi il resto

LA Fete Cultural 2010, New Orleans

Jumpin\' Johnny Sansone

Se esiste una città con il diritto e la voglia di celebrarsi questa è New Orleans, e New Orleans lo fa ogni volta si presenta l’occasione. L’occasione in questo caso l’ha offerta la LCEF nell’organizzare un evento benefico – LA Fête Cultural, A Celebration of Culture – per supportare i cultural worker colpiti dal disastro Deepwater Horizon, cioè tutti coloro impegnati in quella che chiamano “industria culturale”, in Louisiana rappresentante una buona fetta dell’economia fondata sul turismo e sulla preservazione dell’identità. La fondazione non pensa… Leggi il resto

Dr. John @ House of Blues, Houston 20.8.2010

Dr. John

Se per noi europei assistere ad un concerto ha ancora qualcosa di sacro, non è così per certi americani, escludendo le eccezioni del caso (musica colta, evento ufficiale, artista straniero…), forse perché hanno tanti di quei tesori musicali da non riuscire a onorarli come si deve, un po’ come facciamo noi italiani con le nostre opere d’arte. Limitando la generalizzazione a quest’affermazione e scendendo nel dettaglio, posso dire che non si trovano tracce di riverenza verso gli artisti in un House of Blues, sia per… Leggi il resto