Nevada 1987

The wild, wild west. Il Nevada è spazi sconfinati, aria calda e secca. Il nulla per chilometri e poi d’improvviso Las Vegas. Perché perdere tempo nella Sin City, capitale del cattivo gusto?
Solo per una notte, perché poi al mattino si potrà ripartire dopo una grande colazione a prezzo stracciato: è ovunque praticamente offerta pensando a quei tanti che al mattino si risvegliano molto più poveri.
Almeno quattro foto qui appartengono alla California, appena passato il confine con il Nevada, ma le ho inserite qui per motivi logistici; in particolare, il caratteristico Crowbar Café, nel Shoshone Village, capitato per necessità di ristoro, ma poi è venuto fuori che è un luogo storico, risalente agli anni 1930.
Oggi c’è ancora, meno scarno di allora, restaurato e più bello, ma anche più turistico. Se si passa da lì diretti alla Death Valley è impossibile non incontrarlo. Anche le tre foto precedenti al Crowbar sono del Shoshone Village, California.
Le ultime due invece sono di una capatina fuori programma in Arizona giusto per vedere il fiume Colorado e la monumentale diga di Hoover.

Pubblicato da Sugarbluz in BLUES & PICS // 14 Aprile 2010
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