And This Is Maxwell Street, Vol. One and Two
Sono due i dischetti contenenti la musica registrata dal vivo in strada durante le riprese effettuate tra agosto e dicembre 1964 per il documentario di Mike Shea And This Is Free, dedicato alla fauna,...
Room with a view of the blues
Recensioni dischi di musica afroamericana tradizionale, blues, rhythm and blues, con biografie e discografie.
Sono due i dischetti contenenti la musica registrata dal vivo in strada durante le riprese effettuate tra agosto e dicembre 1964 per il documentario di Mike Shea And This Is Free, dedicato alla fauna,...
Dopo la morte di Hound Dog Taylor, nel 1976 Hutto eredita la sua band storica, The Houserockers, cioè il chitarrista Brewer Phillips e il batterista Ted Harvey, con i quali c’è già familiarità e...
Joseph Benjamin Hutto nasce in una fattoria a Blackville, South Carolina, il 26 aprile 1926; alcune fonti dicono 1929, ad Augusta, Georgia, confondendo il fatto che la sua famiglia si trasferisce lì quando lui...
La scusa per parlare di Bobby ‘Blue’ Bland è un recente dischetto che al suo sorprendente primo album solista (Duke LP 74, 1961) originariamente con dodici tracce, ne aggiunge altrettante pescate tra le registrazioni...
All’epoca delle incisioni apparse nei due album qui sopra, l’irripetibile epopea musicale di Kansas City, Missouri, una volta demolita la cosiddetta “Pendergast machine” nel 1939 e i musicisti emigrati altrove, era conclusa da un...
Mentre Chess con l’inizio del 1967 s’apre alla moda delle super-sessioni (dischi Super Blues e Super Super Blues Band), che cito perché Otis Spann era tra gli accompagnatori, è ancora Testament a mostrarci più...
Dopo le incisioni soliste del 1960 (v. precedente articolo), Otis Spann continua la consueta attività live e in studio con Muddy Waters, e come sessionman da Chess per vari artisti. Negli anni Sessanta le...
Otis Spann ha avuto una carriera discografica solista relativamente breve, ma molto di suo è stato messo sul mercato e guardando tra ristampe con aggiunte, riedizioni con strani remix, compilazioni, rarità, introvabili e roba...
La copertina di questa raccolta Bear Family ritrae Lloyd Price con la sua orchestra formata da nomi eccellenti e diretta da Slide Hampton al Trianon Ballroom di Chicago nel 1963. Tra le foto rivelanti...
Un’altra interessante operazione Ace Records portante alla luce, dal grande catalogo acquistato da Modern Records dei fratelli Bihari, un nome sconosciuto che contribuì in modo consistente al materiale dei primi anni dell’etichetta. In realtà...
Pubblico l’articolo n. 100 su Bluesreviews parlando ancora di Dinah Washington ripartendo dal 1948, quando un suo brano della sessione Mercury con il Rudy Martin Trio, Ain’t Misbehavin’ di Fats Waller, arriva nella classifica...
Come a tutte le grandi cantanti anche a Dinah Washington è stato attribuito un titolo, e anche per lei un semplice “Queen” non dice tanto, allineandola con altre regine in varie forme ed estensioni...
Dopo un articolo scritto anni fa in cui coglievo Witherspoon nella fase finale, gli dovevo qualcosa che lo fermasse all’apice della forma e della carriera. All’epoca di quella registrazione (1995) non era più lui,...
La definizione data da Arhoolie sulla copertina di questa raccolta può sembrare esagerata, di quelle per richiamare l’attenzione e per, appunto, definire il genere, ma porre Big Maceo Merriweather al vertice della genealogia del...
Un altro dischetto della serie “Rocks” di Bear Family, dopo quello di Smiley Lewis, per un altro tanto corpulento quanto trascinante protagonista del rhythm and blues concepito per le sale da ballo dell’epoca pre...
At one point Earl King exclaimed, “I’m watchin’ this shit man, but I can’t believe it. This is too much”. Ha! Ha! The best is still yet to come, buddy. Wait till you pick...