Lightnin’ Slim – It’s Mighty Crazy!

If it wasn’t for bad luck, Po’ Lightnin’ wouldn’t have no luck at all. Questo esemplare verso errante del blues è rimasto legato a Lightnin’ Slim, ed è uno dei primi che cantò nel microfono dello studio di J.D. Miller (visibile in copertina) alla sua prima sessione di registrazione nel 1954. Bad Luck portò fortuna: fu il suo primo disco …

Lazy Lester – Blues Stop Knockin’

My retirement it’s a long story, and I usually like to leave it that way. Riprendo la vicenda di Leslie Johnson, in arte Lazy Lester, con queste sue parole retrospettive riferentesi al 1966 quando, stanco dello show business, lasciò il mondo della musica per ritirarsi a vita privata. Intorno al 1969 si trasferì a Chicago, dove il bluesman di Detroit …

Lazy Lester – I Hear You Knockin’!

Mi ricordo ancora quel gelido giorno di gennaio del 1971, quando io e Lightnin’ Slim aspettammo alla stazione dei bus a Pontiac, Michigan, l’arrivo del suo vecchio partner, Lazy Lester. Il bus arrivò e andò, ma di Lester nessuna traccia. Mentre chiedevo informazioni presso lo sportello, un passeggero che era appena uscito dallo stesso bus mi sentì e disse che …

Various Artists – Swamp Blues

Negli anni 1950/60 il blues della Louisiana ebbe un particolare sviluppo nel sud dello Stato. A sud e a ovest di Baton Rouge la musica tradizionale autoctona della regione acadiana (Cajun Country), la french-music, a metà Novecento non era più isolata, ma influenzata dalle circostanti tradizioni popolari, come la country music e il rhythm and blues. Il contagio fu reciproco, …

Professor Longhair – Crawfish Fiesta

Un disco adatto a chi volesse avvicinarsi al Professore, e indispensabile agli appassionati. Se l’altro focalizza le prime incisioni, qui ci sono le ultime; l’inizio e la fine della storia discografica di Longhair. Una storia divisa in due fasi: la prima dal 1949 al 1959 e sporadicamente fino al 1964, la seconda dal 1971 all’uscita di questo disco, 1980. Riprendendo …

Professor Longhair – Tipitina

Non un disco per neofiti, ma uno per appassionati. Pubblicato da un’etichetta francese, Important Artist, e prodotto da Gilles Pétard, lo stesso che ha compilato la monumentale serie The Chronological Classics, rappresenta l’inizio della leggenda. La discografia di Longhair, ripulita da certe pubblicazioni postume eccedenti, è tutta più o meno valida, quindi ho optato per questo doppio in cui sono …

Guitar Slim – The Things That I Used to Do

Gatemouth Brown, T-Bone Walker, Lowell Fulson and Guitar Slim were all performing one night at the White Eagle in Opelousas, Louisiana. Slim was headlining because ‘The Things That I Used to Do’ was a scorcher. They were all sitting in the dressing room and Guitar Slim walked up to ‘em and said: “Gentlemen, we got the greatest guitar players in …

Smiley Lewis Rocks

Trentasei tracce in un solo dischetto, tutte registrate negli studi di Cosimo Matassa a New Orleans dall’aprile 1950 al giugno 1958: la tedesca Bear Family non si smentisce pubblicando questa raccolta da tempo dovuta. Overton Amos Lemons, nato il 5 luglio 1918 a DeQuincy, Louisiana, 35 chilometri a nord di Lake Charles, è stato il più grande e sottovalutato shouter …

Roy Hawkins – The Thrill Is Gone & Bad Luck Is Falling

“All my friends have turned their backs on me” – “My home is like a graveyard, and my bed’s like a tomb” – “I can’t be happy, no matter how I try” – “Snow is fallin’, fallin’ on the cold cold ground, gloom and misery, gloom and misery all around” – “I used to be happy, now all I do …

Johnny ‘Guitar’ Watson – Hot Just Like TNT

In terza di copertina c’è un suo ritratto in posa con un sassofono, e con il pianoforte entrò nel mondo della musica. Fu però con lo strumento imbracciato nell’immagine qui a fianco che Johnny ‘Guitar’ Watson brillò di luce propria, influenzando trasversalmente musicisti non solo legati al rhythm & blues californiano e non solo dei suoi tempi, essendo stato innovatore …

Etta James – Tell Mama, The Complete Muscle Shoals Sessions

Se penso a At Last come il prototipo delle incisioni che Etta James fece per Chess, ancor più riconosco in Tell Mama la canzone simbolo delle registrazioni Muscle Shoals. Ponendo come esempio questi due capolavori, rappresentanti due diversi stili di produzione musicale applicati con successo sulla stessa soul diva, in teoria si potrebbe riassumere l’essenza dell’artista, sicuramente quella da conoscere …