Articoli in riferimento a: Apollo Records

Apollo Records logoApollo Records in riferimento all’etichetta discografica inaugurata nel 1944 a New York da Hy Siegel e Ted Gottlieb, venduta poco dopo ai coniugi Ike e Bess Berman. Siegel rimase qualche anno come presidente, ma la firma fu soprattutto nelle mani di Bess Berman, una delle poche donne ai vertici di una compagnia discografica, e ancor più una rarità all’epoca dei 78 giri. Pubblicarono rhythm and blues, jazz (ad es., Coleman Hawkins, Earl Hines, Arnett Cobb, Tiny Grimes), rock ‘n’ roll, pop, e in particolare gospel, con Mahalia Jackson che divenne la loro artista di maggior successo (Move On Up a Little Higher del 1947 vendette milioni di copie). Tra i loro diversi altri nomi gospel, anche i Dixie Hummingbirds.
Pubblicarono Dinah Washington nei suoi inizi discografici (sessioni tra dicembre 1943 e fine 1945) prima della carriera solista (allora ancora con l’orchestra di Lionel Hampton, v. dettagli nell’articolo qui sotto dedicato alla cantante), come Wynonie Harris, anche lui agli esordi (il suo debutto su disco fu con Lucky Millinder per Decca nel 1944, con Who Threw the Whiskey in the Well). Registrarono su Apollo anche Illinois Jacquet, Champion Jack Dupree, The “5” Royales, Solomon Burke, Josh White, e molti altri. Apollo fu chiusa e venduta nel 1962.