Articoli relativi a: Elmore James

Elmore Brooks (27.1.18 – 24.5.63), noto come Elmore James, negli anni 1950 fu responsabile di quel particolare suono elettrico di chitarra diventato poi così familiare, potenzialmente agognato da ogni chitarrista slide. Ancora imberbe sperimentò con un diddley bow e poi su uno strumento costruito tirando fili di scopa sopra una lattina di lardo, ma verso la maggior età ebbe la sua prima vera chitarra, una National resofonica. Lo spunto e la conoscenza per amplificare la chitarra acustica ebbe origine nel negozio di riparazioni radio del fratello adottivo (o fratellastro), chitarrista e partner musicale Robert Earl Holston, Robert’s Radio Repair in Hickory Street a Canton. Nei tardi anni 1930 suonò con Robert Johnson e S.B. Williamson II; se il primo gli fu d’ispirazione per le escursioni boogie sui bassi e l’uso dello slide, con il secondo rimase in sodalizio artistico nel corso degli anni. Già nel 1939 non fu più il tipico chitarrista acustico del Delta, lui e Holston infatti si servivano di band complete di fiati e amplificatori, anticipando la concezione della blues band elettrica di Chicago.
Per maggiori dettagli, v. articolo sotto (“Da Ebenezer a Canton, Mississippi”).

Elmore James grave, Ebenezer, Mississippi

Da Ebenezer a Canton, Mississippi

Nei giorni in cui avevamo base a Jackson ultimo passaggio nella regione Delta a Ebenezer, Holmes County. Il nome ha origini ebraiche e all’inizio fu abitata da immigranti tedeschi e russi. Come dice il...

Broad Lake, Yazoo County, Mississippi

Da Yazoo City a Belzoni, Mississippi

Nei pressi di Yazoo City. Nella Yazoo County, con una popolazione largamente rurale distribuita tra fattorie e piantagioni, l’attività musicale è fiorita a piccoli grappoli: il blues di Bentonia ne rappresenta l’isolamento. Solo a...

'Bluesman' McKinney Williams, Jackson, Ms

Jackson, Mississippi – pt 1

I liked Jackson better than I did either Memphis or New Orleans. Blues was more popular. Anytime you go to Jackson, they’s be telling us, “Put me down there where they chunkin’ tin cans”....