Articoli relativi a: Excello Records

Excello Records, etichetta sussidiaria di Nashboro Records di Nashville, fondata nel 1952 da Ernie Young e nota soprattutto per aver pubblicato gli artisti swamp blues registrati da J.D. Miller a Crowley, Louisiana.
Verso la fine degli anni 1940 Ernie Young, operatore nel mercato dei jukebox e titolare dal 1945 dell’Ernie’s Record Mart al 179 Third Avenue North a Nashville, dove vendeva al dettaglio i dischi in surplus, fece un accordo con la potente stazione radio WLAC secondo il quale Young avrebbe sponsorizzato i programmi notturni del famoso dj John R. in cambio della pubblicità al negozio e alla sua attività di vendita per corrispondenza, che grazie alla radio raggiunse il ritmo di centinaia di richieste al giorno.
Nel 1951 Young decise di espandersi lanciando Nashboro Records per pubblicare dischi gospel, e nel 1952 il marchio Excello indirizzato all’R&B (nonostante le prime uscite siano state di gruppi gospel, e occasionalmente di musica hillbilly). L’inedita offerta consisteva in quattro singoli di successo e almeno due dischi Nashboro o Excello tra quelli in stock; in questo modo ogni disco delle etichette veniva venduto anche se non era noto. Dalla fine del 1951 per la pubblicità si servì anche della stazione WSOK (di proprietà del nipote di Young), diventandone sponsor.
Young fece le sue prime sessioni discografiche nel pianoterra del negozio con un semplice registratore posto in centro (ma alcuni dei primi dischi gospel Nashboro furono registrati negli studi WLAC), recuperando gli artisti afroamericani nella zona segregata di Nashville (poi con il successo del negozio cominciarono ad arrivare per conto loro, anche da fuori Nashville). Era certo attento alla resa acustica, ma riprendeva semplicemente l’esecuzione dal vivo così come veniva; se non gli piaceva al massimo faceva rifare, dando ordini a questo o a quello, e registrò sempre in mono, mai in stereo. Quando vide che gli affari andavano bene investì in uno studio, comunque spartano, al terzo piano dello stesso edificio (il secondo piano era destinato alla preparazione delle spedizioni), sempre con una strumentazione rudimentale, due o tre microfoni antiquati, un mono-traccia, e la mancanza di un vero set di batteria in quanto non era possibile controllarne il suono. Non aveva velleità artistiche, non gli interessava l’atto creativo in sé (anche se tutto avveniva sotto la sua supervisione), e nemmeno cercava dischi di successo, solo dischi che fossero decenti quanto bastava per vendere abbastanza e in modo costante.
I meriti erano tutti dei musicisti, ma la sua politica commerciale permise la pubblicazioni di dischi/artisti che forse altrimenti non avrebbero visto la luce. Preferiva registrare piccoli combo per via dei problemi di acustica, messa a punto, strumentazione; per lavorare con band più estese doveva noleggiare studi esterni, e “parsimonioso” com’era decise che sarebbe stato meglio arrangiarsi nel suo studio.
Il primo successo Excello fu nel novembre 1953 con Banana Split del Kid King’s Combo, strumentale che andò ai primi posti della classifica R&B di Billboard; in realtà si trattava dello Skippy Brooks Combo, la studio band di Excello dal nome del pianista presente in innumerevoli dischi dell’etichetta da solo o con il gruppo, un combo di jump-blues/R&B urbano sulla scena dei club di Nashville, come quello di Louis Brooks and his Hi-Toppers, il cui It’s Love Baby (24 Hours a Day) del 1955 (con il canto di Earl Gaines) ottenne risultati ancora migliori piazzandosi al 2° posto della classifica R&B di Billboard.
L’etichetta ebbe altri successi nel 1955/1956 con The Marigolds e Larry Birdsong, ma divenne molto più influente e redditizio il successo di Baby Let’s Play House, il primo disco a nome di Arthur Gunter, answer song al brano C&W di Eddy Arnold, I Wanna Play House with You. Il brano, un boogie-country blues, o proto-rockabilly, con ritmo marcato e allo stesso tempo allentato, canto laconico come di qualcuno passato da lì per caso, e complessivamente quel pizzico di reticenza naturale, o imperfezione, impossibile da riprodurre appositamente, arrivò al massimo al 12º posto nella classifica R&B di Billboard nel febbraio 1955, ma ottenne subito un seguito sulle onde WLAC. La sua attrazione si concretizzò in numerosi ordini e in ripetute messe in onda anche da altre stazioni, tanto che Gunter girò in tour negli stati limitrofi, e Elvis Presley lo riprese immediatamente nel suo quarto singolo Sun Records dandogli la sua personale connotazione hillbilly. Young aveva la sua società editoriale (Excellorec Music) e i diritti sul brano (che continuarono con la ristampa RCA) gli permisero di finanziare le successive attività di Excello. Un altro artista Excello proveniente dal blues fu il cantante e armonicista Jerry McCain, che lasciò diversi singoli tra il 1955 e il 1957 senza però vendere abbastanza.
Per Excello si rivelerà un fruttuoso accordo quello fatto con J.D. Miller nell’ottobre 1955. Il primo successo (regionale) di Miller per Excello fu Congo Mombo di Guitar Gable (v. sotto) nel 1956. Nonostante il rock ‘n’ roll stesse prendendo tutto il mercato e quelli fossero gli anni in cui stava raggiungendo l’apice, a Young non interessava seguire quella corrente con le registrazioni (tra l’altro all’epoca aveva già 65 anni) sapendo per esperienza con i jukebox che sarebbe passata presto come le altre, e comunque il rock ‘n’ roll già gli forniva un consistente ricavo attraverso il negozio e la vendita per corrispondenza. In ogni caso Young, tra i master mandatigli da Miller, pubblicò anche il rockabilly di Al Ferrier e Johnny Jano.
Nel 1957 anche lo swamp blues di Lightnin’ Slim e Lazy Lester (per entrambi, v. sotto) registrato a Crowley andava forte regionalmente, poi arrivarono anche Lonesome Sundown e Slim Harpo (idem, v. sotto), e quest’ultimo divenne per Miller il più consistente riscontro commerciale. Nel frattempo Excello ebbe successo anche con Little Darlin’ di The Gladiolas, e questo permise a Young di lanciare una terza etichetta, Nasco, nel maggio 1957. Nasco raggiunse la classifica pop di Billboard all’inizio del 1958 con un gruppo universitario locale, i Crescendos, e solo un’altra volta nel 1958 con The Prisoner’s Song di Warren Storm, mentre Excello continuò ad avere successi occasionali come Rooster Blues di Lightnin ‘ Slim (1959) e Rainin’ in My Heart di Slim Harpo (1961). Quest’ultimo diede a Excello il suo primo n° 1 in classifica (R&B) nel 1966 con Baby Scratch My Back; in quell’anno Young, a 73 anni, andò in pensione e vendette Nashboro, e Excello adeguò le sue pubblicazioni con la musica soul dei tempi avendo qualche hit minore, chiudendo poi nel 1975.

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