Articoli in riferimento a: FAME

F.A.M.E. Recording Studios

Sede storica del FAME Recording Studios, 603 East Avalon Avenue, Muscle Shoals, Alabama.
Courtesy of FAME Recording Studios Archive

Florence Alabama Music Enterprises, vale a dire FAME, leggendario studio discografico di Muscle Shoals, Alabama, originariamente aperto nel 1959 da Rick Hall, Billy Sherrill e Tom Stafford, ancora attivo. (A fianco, raro scatto a colori degli anni Sessanta dell’edificio d’epoca, dal rivestimento in mattoncini chiari e la scritta originaria verniciata sul muro laterale).
Rick Hall aveva suonato nei Country Pals di Hamilton, AL, e con il sassofonista Billy Sherrill formò una band rock ‘n’ roll/R&B, Fairlanes: i due si fecero notare come autori quando un brano da loro scritto, Sweet and Innocent, fu interpretato con successo da Roy Orbison nel 1958. Tom Stafford, imprenditore appassionato di musica, propose loro di formare insieme una società di edizioni musicali, chiamata Florence Alabama Music Enterprises, trovando spazio sopra il drugstore centrale a Florence, dove avrebbero prodotto i loro demo. L’unione durò poco e nel 1960 si divisero: Stafford e Sherrill tennero lo studio e l’equipaggiamento, Hall mantenne il nome della società e nel 1961 aprì un suo studio in un ex magazzino di tabacco in Wilson Dam Road a Muscle Shoals.
Da qui Rick Hall cominciò una lunga carriera di produttore con subito un primo successo, You Better Move On di Arthur Alexander, che gli permise di costruire quella che sarà la sede definitiva al 603 East Avalon Avenue a Muscle Shoals (allora un avamposto semi-rurale, v. sopra, oggi un fabbricato marrone di tipo industriale in un distretto commerciale su una strada trafficata). Hall chiese al produttore di Nashville Owen Bradley di disegnare lo studio; Bradley vi incorporò delle echo chamber che aiutarono a ottenere un suono ricco e denso.
Il primo hit prodotto nella nuova sede fu, nel 1963, Steal Away di Jimmy Hughes. Quest’ultimo s’unì ai successi di Hall anche come autore con due suoi brani, Aching Breaking Heart e She’ll Never Know, registrati rispettivamente da George Jones (1962) e Brenda Lee (1963). Lo studio presto attrasse autori e musicisti come Dan Penn, ‘Spooner’ Oldham e Donnie Fritts (in seguito Hall scrisse You Left the Water Running per Wilson Pickett insieme a Dan Penn e Oscar Franks; Otis Redding ne registrò il demo). Altri hit nazionali di questo periodo furono Everybody per Tommy Roe e What Kind of Fool (Do You Think I Am) per The Tams.
Allora la band residente, vale a dire la prima sezione ritmica FAME, era formata da Norbert Putnam (b), Terry Thompson e Earl ‘Peanutt’ Montgomery (chit), David Briggs (pf) e Jerry Carrigan (batt), i quali poi nel 1964 abbandonarono lo studio per Nashville.
Hall li rimpiazzò con Jimmy Johnson (chit), David Hood (b), Barry Beckett (keyb), Roger Hawkins (batt): gruppo diventato noto come Muscle Shoals Rhythm Section, o The Swampers (soprannome dato da Leon Russell ed evocato dai Lynyrd Skynyrd in Sweet Home Alabama). È di questa seconda sezione il suono più riconoscibile e identificabile come Muscle Shoals sound, miscela compatta di country, blues, soul, rock ‘n’ roll, gospel, scandita da un ravvicinato apporto ritmico ma con carattere generale di leggerezza, scioltezza e melodia; un’atmosfera a volte rilassata a volte incalzante, ma sempre coesa. Esempi tipici e maturi del “Muscle Shoals sound” si possono trovare, ad esempio, in Let’s Do It Over di Joe Simon, in I Never Loved a Man di Aretha Franklin, in Tell Mama di Etta James (v. sotto). Altri sessionman furono Marvell Thomas, Jimmy Ray Jenkins, George Davis, Carl Banks, Gene Miller, Aaron Varnell, Floyd Newman, James Mitchell, Charles Chalmers.
L’attività di Hall naturalmente attrasse l’attenzione di Jerry Wexler di Atlantic, il quale a metà anni Sessanta portò il suo artista Wilson Pickett, che a Muscle Shoals registrò i successi Mustang Sally, Land of a Thousand Dances, Funky Broadway, e altri. All’inizio del 1967 invece una giovane Aretha Franklin per la prima volta lì trovò la sua voce e il suo carattere mentre, seduta pensosa al pianoforte, estrasse il primo verso di I Never Loved A Man (The Way I Love You), intercettata da un’intuizione di Spooner Oldham (all’organo) che permise di sviluppare il brano come lo conosciamo. Era nata una star, come si suol dire. Un momento magico e glorioso per Aretha, purtroppo rovinato e interrotto da un miscuglio di alcool e testosterone che causò un pomeriggio di tensioni provocate principalmente da Ted White (marito e manager di Franklin), e concluso con una rissa serale scatenata da Hall nel tentativo di metter pace per poter continuare la sessione il giorno dopo. Invece finì con Do Right Woman, Do Right Man lasciata a metà, e la promessa di Wexler di non metter più piede nello studio di Muscle Shoals; Wexler si servì poi dei musicisti dello studio chiamandoli a New York per finire l’album di Aretha.
Nel 1967 Hall raddoppiò la grandezza dell’edificio creando un secondo studio di registrazione, un ufficio e un ingresso. Altri successi furono I’m Your Puppet per James e Bobby Purify, Slip Away per Clarence Carter, Sweet Soul Music per Arthur Conley. Muscle Shoals attrasse anche Leonard Chess, che mandò Etta James a metter giù i suoi brani migliori, Tell Mama e tutti quelli dell’album omonimo (v. sotto). Solomon Burke vi registrò le Bell Sessions. Duane Allman nel 1968 piantò una tenda nel parcheggio degli studi per poter essere a portata di mano in caso di bisogno; durante una pausa Allman insegnò a Wilson Pickett Hey Jude, poi data alla luce con il chitarrista, che in seguito tornò prendendo parte ad altre sessioni. When a Man Loves a Woman di Percy Sledge fu registrata nello studio del dj Quin Ivy a Sheffield, ma con l’accompagnamento della sezione ritmica di MS.

Muscle Shoals Sound Studio

Studio della Muscle Shoals Rhythm Section, Sheffield, Alabama
Courtesy of Muscle Shoals Sound Studio Archive

Nel 1969, dopo che Hall ebbe firmato un accordo con Capitol Records, i quattro membri principali della Muscle Shoals Rhythm Section (Hood, Johnson, Beckett, Hawkins) se ne andarono per aprire uno studio concorrenziale poco lontano, il Muscle Shoals Sound Studio (3614 Jackson Hwy) nella vicina Sheffield, finanziato da Wexler. Qui, ad esempio, furono incise Brown Sugar dei Rolling Stones e I’ll Take You There degli Staple Singers; vi registrarono anche Paul Simon, Bob Seger, Lynyrd Skynyrd, Bettye LaVette, Cher, e molti altri.
In origine l’edificio nella foto non aveva l’insegna ovale sopra l’ingresso, ma quando (aprile 1969) Cher arrivò qui per il suo sesto album in studio decise di intitolare il disco 3614 Jackson Highway. I grafici di Atco Records sovrapposero il testo sulla foto della facciata in copertina, e allo studio il risultato piacque così tanto che decisero di far realizzare l’insegna fisica identica a quella dell’album, installandola nello stesso posto.
Rick Hall invece ingaggiò una nuova house band, la terza sezione ritmica, conosciuta come FAME Gang, con ‘Junior’ Lowe (chit), Jesse Boyce (b), Freeman Brown (batt), Clayton Ivey (keyb), più l’arrangiatore e produttore Mickey Buckins. A rafforzarla, la formazione fiati (Muscle Shoals Horns) con Harrison Calloway (tr), Ronnie Eades (sax-b), Harvey Thompson (sax, fl), Charles Rose (trb). Tra gli artisti che registrarono negli studi di Hall dalla fine degli anni Sessanta agli anni Settanta vi furono Osmond Brothers Donny Osmond (One Bad Apple, Sweet and Innocent), Candi Staton (I’d Rather Be an Old Man’s Sweetheart, Stand By Your Man), Bobbie Gentry (l’album Fancy), Little Richard (l’album di ritorno The Rill Thing), George Jones e Tammy Wynette, mentre molti altri hanno registrato brani pubblicati dalla società editoriale FAME.

Vaneese Thomas

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