Frederick Below, Jr (1926-1988, Chicago, IL), noto come Fred Below, batterista di formazione jazz fondamentale nella definizione della batteria blues e della blues band, padre del tipico backbeat del Chicago blues, dall’accento incalzante, strutturato e costante, maestro di precisione millimetrica e architetto di uno shuffle implacabile ed elegante allo stesso tempo.
Frequentò la DuSable High School dove studiò musica e imparò a suonare la batteria sotto la guida di Captain Walter Henri Dyett. Dopo aver servito nella seconda guerra un primo periodo (dove non poté suonare, tanto che si allenava sugli elmetti), dal 1946 frequentò la Roy C. Knapp School of Percussion dalla quale uscì nel 1948 con un’educazione vasta e approfondita, e influenzato da batteristi come Buddy Rich, Chick Webb, Art Blakey, Gene Krupa. Suonò con vari jazzisti, tra cui Gene Ammons e Sonny Stitt.
Nel 1948 fu richiamato nell’esercito, questa volta nei servizi speciali in un ruolo che gli permise di far parte della banda del reggimento in Germania, dove rimase oltre la fine del servizio recandosi spesso a Parigi, suonando con Erskine Hawkins, Coleman Hawkins, James Moody, Kenny Clarke.
Nel 1951 tornò a Chicago e s’unì ai due fratelli Louis (chit) e Dave Myers (b), finissima sezione ritmica che supportava l’armonicista Junior Wells, prima che nel 1952 ne prendesse il posto Little Walter fuoriuscito dalla band di Muddy Waters avendo raggiunto fama come solista con il suo strumentale Juke.
Il trio (Below e i Myers), noto come The Aces, divenne il nucleo esemplare del moderno blues elettrico di Chicago. La loro maestria si realizzò accompagnando grandi solisti, e con Little Walter nacque un archetipo ideale di band di supporto, dove Walter trovò il sostegno perfetto in quanto innovativo, dinamico e adattabile alla geniale ed energica complessità del suo stile.
Nel 1955 (la liaison con l’armonicista ormai conclusa, Louis Myers ne era già uscito) Below cominciò a lavorare assiduamente come sessionman nello studio Chess, continuando comunque ad accompagnare Little Walter nei dischi. Da Chess suonò per Muddy Waters, Chuck Berry (ma NON in Johnny B. Goode o in altri suoi hit come si legge in rete), Bo Diddley (fu Clifton James a fornire il tipico beat di Diddley, ma lo apprese da Below), Junior Wells, S.B. Williamson II, Otis Rush, Elmore James, Howlin’ Wolf, Etta James, John Brim, Buddy Guy, Jimmy Reed, Johnny Shines, Otis Spann, e altri.
Registrò anche su altre etichette, come per Roosevelt Sykes (United, Black & Blue, Delmark, e nella discografia AFBF), Big Mama Thornton (Arhoolie, v.sotto), J.B. Hutto (Testament, v. sotto).
Venne in Europa con l’American Folk Blues Festival nel 1965 e 1966 (v. sotto), e si riunì con i Myers per un tour europeo nel 1970 (verosimilmente per il francese Chicago Blues Festival). Insieme registrarono con Robert Jr Lockwood (Steady Rollin’ Man, Delmark, v. sotto, e Live in Japan nel 1974, Advent), e tre dischi a loro nome, Kings of Chicago Blues Vol. 1 (Vogue, 1973), Chicago Beat (Black & Blue, 1974, v. sotto), Aces & Their Guests (MCM, 1976). Altri dischi sono con Jimmy Rogers (Gold Tailed Bird, 1973, Shelter, e That’s All Right, 1973, Black & Blue), con Muddy Waters, Bo Diddley, Koko Taylor, Lafayette Leake live al festival jazz di Montreux (Blues Avalanche, Chess, 1972) e con diverse registrazioni che la francese Black & Blue colse in occasione delle venute oltreoceano del Chicago Blues Festival (rintracciabili in CD nella serie Blues Reference): oltre Sykes, Homesick James e Eddie Taylor nel 1970, Koko Taylor, Jimmy Rogers (il sopracitato That’s All Right), Willie Mabon e Mickey Baker nel 1973, Lonnie Brooks, Little Mack Simmons e Luther ‘Snake’ Johnson nel 1975.